martedì 10 novembre 2015

Una certa idea di mondo



 
Una certa idea di mondo
 
Alessandro Baricco
 
Questo libro mi è stato regalato da mia cugina, ed ho iniziato a leggerlo a Madrid a casa di mio fratello.
Devo dire che ho letto tantissimo, soprattutto in metropolitana, wow, non credevo, eppure è un mezzo che concilia la lettura, dove vivo abbiamo la "corriera" e se non guardo avanti, beh comincio a diventare verde, ma non perché mi trasformo in Hulk!
Comunque tornando al libro, "Una certa idea di mondo" un titolo che affascina, ed il contenuto ancora di più, l'argomento sono i libri,
(adoro i libri che parlano di libri ne trovo sempre nuovi da leggere)
come scrive nel prologo lo scrittore:
 
...E vorrei ricordare che non sono i cinquanta libri più belli della mia vita, quella sarebbe stata un'altra cosa, una specie di Canone personale che non mi sarebbe mai venuto in mente di fare: sono il frutto del caso, di ciò che casualmente ho letto in un pezzo della mia vita, niente di più...

 
La cosa bellissima di questo libro, ed ovviamente è merito dello scrittore, è la capacità che ha, almeno per me l'ha avuta, di appassionarmi e incuriosirmi su libri che forse non avrei mai letto, non è un bignami, ma ne "parla" come se fossimo davanti ad un caffè, senza spoilerare nulla.
L'ho trovato illuminante, ho praticamente sottolineato tutto il libro, frasi, citazioni:
 
...Mi son ricordato di una cosa che ho imparato dai vecchi: falli parlare di quello che veramente conoscono e amano, e capirai cosa pensano del mondo. (Chiedigli come si immaginano il Paradiso, se vuoi capire cosa pensano della vita: non so più chi l'ha detta, ma è vera)....

Ovviamente non sono tutti libri che leggerei, ma ne ho scovati parecchi:

  • American Dust di Brautigan
  • Magellano di Zweig
  • La cultura dei vinti di  Schivelbusch
  • Discorso del metodo di Descartes (Cartesio)
  • Le api e i ragni. La disputa degli antichi e dei moderni di Fumaroli Marc
Ed uno che voglio tanto regalare a mio fratello: Storia delle idee del calcio di Sconcerti

E' uno dei libri che rileggerò volentieri, perché è un viaggio, un viaggio all'interno di tanti tipi di letteratura, un viaggio che ti trascina






 

domenica 8 novembre 2015

Fusilli Pesto di pistacchi e pomodorini



Fusilli Pesto di pistacchi e pomodorini

Ingredienti:



Per prima cosa prepariamo il pesto:

in un frullatore o mixer uniamo  pistacchi, olio d'oliva q.b. latte di soia q.b. e sale q.b. dobbiamo ottenere un composto morbido, se dovesse risultare troppo denso aggiungiamo un po' di acqua di cottura della pasta.
Tagliamo in due i pomodori piccadilly, scottiamoli in una padella con l'olio d'oliva a fuoco vivace per 3 min. c.a.
Cuociamo i fusilli e scoliamoli al dente, aggiungiamo ai pomodori e al pesto e mescoliamo
Serviamo con un trito grossolano di pistacchi.

Et Voilà



sabato 7 novembre 2015

Spiedini di peperoni inframmezzati da tocchetti di pane


 
Spiedini di peperoni inframmezzati da tocchetti di pane
 
 
Ingredienti:
 
 
Arrostire in forno i peperoni, a cottura ultimata metterli in un sacchetto di carta chiuso e facciamoli raffreddare;
appena raffreddati spelliamoli facendo attenzione a non romperli.
Tagliamoli a falde o filetti larghi c.a 4,5 cm e lunghi c.a. 15 cm.
In una ciotola condiamo con olio, sale, e grana vegano e pangrattato, aggiungiamo acqua q.b. per ammorbidire leggermente.;
tagliamo a tocchetti il pane raffermo all'incirca della larghezza del peperone.
In un piano stendiamo i peperoni e farciamoli con il pangrattato condito, arrotoliamoli e alterniamo l'involtino al tocchetto di pane, composti i nostri spiedini, passiamoli nell'olio e nel pangrattato condito.
Poniamoli in una teglia anti aderente e facciamoli dorare in forno c.a 10 min. per parte;
a fine doratura mettiamo in un piatto e lasciamo raffreddare.
Da servire sia  caldi che freddi come si preferiscono
 
Et Voilà
 


giovedì 26 marzo 2015

Spezzatino di soia con patate



Spezzatino di soia con patate

Quest'oggi vi propongo uno spezzatino di soia molto basic, nulla di impegnativo, anzi è davvero alla portata di tutti.



Ingredienti per 4 persone



Preparazione

Per prima cosa in una pentola facciamo bollire la soia in acqua salata per c.a 15 min.
scoliamo e lasciamo raffreddare, quando sarà pronta strizziamola per eliminare l'acqua n eccesso.
Peliamo e tagliamo le nostre patate in modo grossolano;
tritiamo la cipolla e in una pentola facciamola soffriggere per 2 min., dopodiché aggiungiamo le patate e la soia ed aggiungiamo acqua fino a coprire, in caso se durante la cottura vediamo che manca aggiungiamola. Adesso bisognerà attendere c.a 20-25 min. mescoliamo di tanto in tanto durante la cottura.

Et  Voilà
Il nostro piatto è pronto







giovedì 5 marzo 2015

Timballo di caserecce con ragù di soia

 Timballo di caserecce con ragù di soia


Ed eccomi tornata ad ammorbarvi con le mie chiacchiere, la costanza non è il mio forte.
Oggi vi presento il "timballo di caserecce con ragù di soia"

Cominciamo:


 Ingredienti per il ragù




Preparazione


Per prima cosa in un pentolino facciamo bollire per 10 minuti circa, in acqua salata il granulare, in modo da farlo reidratare. Dopodiché spegniamo il fuoco e lasciamolo raffreddare in ammollo.
Una volta raffreddato strizziamolo bene.
In una padella facciamo soffriggere per qualche minuto il trito di cipolla, la carota tagliata finemente e l'aglio, aggiungiamo la soia e facciamo rosolare per altri 2 minuti, aggiungiamo poi la salsa di pomodoro, il sale, la salvia, il rosmarino, foglie di alloro e un cucchiaio di burro di soia o margarina vegetale.
Lasciamo cuocere con coperchio per circa un ora a fuoco basso, a metà cottura aggiungiamo i piselli(io ho usato quelli in latta, in caso se si usano quelli surgelati fate scongelare ed unire a inizio cottura).


Et Voilà
Il vostro Ragù dovrebbe essere più o meno così






 Ingredienti per la pasta


Cuociamo la pasta come indicazione e condiamo con il ragù, per dare la forma utilizzate la teglia in alluminio (come questa quassù)

sabato 20 dicembre 2014

Un po di dolcezza e mi sento a casa

Tisana arancia e cannella e dolcini alle mandorle by Sicily

venerdì 21 novembre 2014

La notte dei morti viventi (Night of the Living Dead)






La notte dei morti viventi (Night of the Living Dead)



Correva l'anno 1968 e nelle sale cinematografiche proiettavano il film La notte dei morti viventi, un horror scritto, diretto e musicato da Romero, un film che ha diviso la critica e che ha dato inizio alla leggenda dei morti viventi.

Dopo 46 anni il film è tornato nelle sale dei cinema solo per il giorno 31 ottobre, un modo alternativo per passare Halloween, oovviamente non potevo mancare, così insieme alla mia fida compagna di avventure per me, sventure per lei, mia madre, ho partecipato all'evento cult.
In realtà con mio sommo dispiacere eravamo solo in 6 in sala, 4 ragazzini un po' scapestrati convinti di guardare un moderno film splatter, e noi due, insomma dove sono finiti gli amanti del cinema? Bhooo!!!!

Ma cos'ha in particolare questo film, tanto da esser entrato nella  Library of Congress per la preservazione nel National Film Registry come film esteticamente "significativo"?

Il film è stato realizzato con un budget ridotto e si ispira al romanzo Io sono leggenda di  di Richard Matheson, dove i vampiri vengono sostituiti dagli zombie, che fino ad allora erano relegati a contesti caraibici, riti voodoo e stregoni, Romero infatti è colui che crea lo zombie moderno, frutto di virus letali o strani avvenimenti che hanno a che fare con lo spazio che rendono il non morto cannibale e contagioso tramite un morso.
Il film in sé non è particolarmente spaventoso per i suoi effetti speciali, ma è in grado di creare angoscia e paura grazie alla suspance la sceneggiatura e la bravura degli attori.

La scena iniziale vede Barbara e suo fratello Johnny, che si trovano al cimitero per visitare la tomba del padre, ed è qui che compare il primo non morto che aggredisce i due ragazzi e uccide Johnny, Barbara scappa in preda al panico e si rifugia in una casa di campagna sperduta.

Entra in scena Ben, il nostro protagonista, anche lui in cerca di rifugio dopo un attacco subito dai morti viventi.
Ben cerca di scuotere Barbara per barricare la casa e tenere lontani i mostri, ormai radunatisi attorno l'abitazione, ma ormai la ragazza è in preda allo shock.
Passa il tempo, compaiono dalla cantina dov'erano nascosti, Harry con la moglie Helen e la figlia Karen, ferita da un morso, ed una coppia di fidanzati Tom e Judy.
Cominciano i primi dissapori, Harry che cerca di salvarsi a tutti i costi e pensa che la cantina sia il posto più sicuro, mentre il resto del gruppo vuole tentare la fuga, ci saranno forti tensioni e litigi da un lato Harry che vuole prendere il controllo del gruppo e dall'altro Ben che cerca di trovare una soluzione studiando dei piani per la sopravvivenza e la fuga.

Il film si svolge in una stanza, in preda al panico escono fuori allo scoperto le vere personalità dei nostri personaggi.


Alla pellicola vengono date diverse interpretazioni e molti vedono delle metafore, dalla questione razziale essendo Ben di colore, che deve fronteggiare l'uomo bianco, Harry convinto di avere la ragione assoluta dalla sua parte, per poi ritrovarsi di fronte un gruppo di bianchi "col forcone", dobbiamo anche dire che per l'epoca è stato un grande passo scegliere un protagonista di colore, anche se Romero dichiara di aver scelto Ben non per il colore della pelle ma per la bravura e questo è ancora più importane per l'epoca,secondo me;
altri vedono il conflitto Usa-URSS, altri ancora vedono la guerra nel Vietnam e le sue crudeltà.

Non so se in realtà Romero volesse dire tutte queste cose o avesse solo voglia di girare un film horror, quello che so è che grazie a lui gli Zombie sono approdati sui nostri schermi e che hanno dato ispirazione persino al moderno videogioco Resident Evil e alla serie "the walking dead"










domenica 16 novembre 2014

I Guardiani della Galassia


I Guardiani della Galassia 


Nello spazio intergalattico rivivono gli anni '80, grazie ai Guardiani della galassia, nuovo film Marvel, a quanto pare il primo capitolo di una nuova saga che sbancherà i botteghini.
Il fumetto fà la sua prima comparsa nel 1969 ed arriva ai giorni nostri tramite varie interpretazioni, sarà la versione del 2008 di Dan Abnett e Andy Lanning ad ispirare il film.
Il regista James Gunn, dichiara che, avendo i guardiani della galassia meno seguito, rispetto ad altri fumetti Marvel, è riuscito a lavorare molto più liberamente sulla caratterizzazione di personaggi.

Nel 1988 sul pianeta terra un bambino Peter Quill è sconvolto per la morte della madre, scappa fuori dall'ospedale, ma viene rapito da un gruppo di "Ravagers" pirati intergalattici, capeggiati da  Yondu Udonta (Michael Rooker), temibile mercenario, che ha però un debole per il piccolo Petre Quill, tanto da diventarne quasi un padre putativo che farà di lui un perfetto Ravagers.
Il piccolo Quill conserva con sé le uniche cose che aveva al momento del rapimento e sono:
una musicassetta con canzoni anni '70 preferite della madre "Awesome Mix vol. 1", 1 walkman e un piccolo regalo mai scartato.
26 anni dopo ritroviamo il nostro piccolo bambino terrestre Quill, ormai cresciuto, Star-Lord Chris Pratt),  (come vorrebbe essere chiamato e ricordato, ma invano), diventato ladro spaziale è un ragazzone dal forte carisma, 1 po' sbruffoncello e pieno di , ma che nasconde un animo sensibile ed eroico.
Il nostro Star-Lord entra in possesso di una sfera strana l'ORB, oggetto che sembra essere conteso da molti:

  • Yondu al quale il ragazzo ha soffiato l'incarico di recupero della sfera;
  • 2 misteriosi supermalvagi,  Ronan l'accusatore (Lee Pac) un kree che vuole distruggere l'universo e  il temibile titano Thanos con cui stringe un alleanza per raggiungere i suoi scopi;
  • Nebula (Karen Gillan): figlia adottiva di Thanos, cresciuta insieme a Gamora; è il luogotenente di Ronan.
  •  Taneleer Tivan chiamato Il Collezionista (Benicio del Toro), avido collezionista di artefatti e fauna spaziale; la sua base è la stazione spaziale Ovunque, costruita all'interno della testa di un Celestiale.


Il nostro Star-Lord, sarà qui che si scontrerà/incontrerà con i nostri 4 improbabili personaggi:

  • Gamora (Zoe Saldana) è un orfana cresciuta e addestrata da Thanos per diventare una spietata assassina, si unisce ai Guardini perché si ribella al malvagio padre;
  • Drax il Distruttore (Dave Bautista) è un essere buono d'animo con scarso senso del sarcasmo, dotato di forza bruta, è un guerriero in cerca di vendetta contro Ronan assassino della sua famiglia;
  • Rocket Raccoon (Bradley Cooper voce) è il personaggio dalla lingua affilata e dalle battute sagaci, genio del gruppo, armato fino ai denti. E' un procione parlante geneticamente modificato che cova tanta rabbia per le sofferenze infertegli dagli esperimenti di vivisezione a cui è stato sottoposto;
  • Groot (Vin Diesel voce) è un umanoide dalle sembianze di un albero è il fidato compagno di Rocket, conosce solo tre parole "Io sono Groot", che valgono però più di un qualsiasi discorso, talmente espressivo, che bastano per capire che è un concentrato di immensa bontà e dolcezza.
Saranno loro che da super delinquenti si trasformeranno in super eroi pronti a sacrificarsi per il bene dell'universo.