lunedì 30 maggio 2011

Esperimenti sugli animali DOBBIAMO dire NO







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Esperimenti sugli Animali

1) Quanti animali sono utilizzati e per cosa?Ogni anno in Italia sono usati più di 900.000 animali negli esperimenti. Una minoranza
di loro serve per effettuare test di sicurezza, in cui gli animali sono nutriti a forza o
viene loro iniettata una massiccia dose di nuovi prodotti (medicine, pesticidi, prodotti
per uso domestico, composti chimici per uso agricolo e industriale) per vedere se ne
restano avvelenati. Comunque la maggioranza degli animali è utilizzata in quella che è
descritta come la ricerca medica che si presume sia finalizzata a trovare cure o
trattamenti per le malattie umane. Le specie utilizzate includono ratti, cani, topi, gatti,
scimmie, porcellini d’india, pecore, conigli, capre, maiali, uccelli e pesci.

2) Gli animali soffrono?Il governo inglese descrive l’esperimento sull’animale come una pratica che è probabile
causi dolore, sofferenza, angoscia o un male duraturo. Molti esperimenti causano
estreme sofferenze, spesso fino alla morte dell’animale. Già essere costretti in cattività
è molto stressante per molti animali. Recenti studi hanno dimostrato che la frustrazione
per una vita passata in una sterile gabbia di laboratorio porta letteralmente molti
animali alla pazzia. Anche le procedure di routine, come prelevare un campione di
sangue, possono essere molto angoscianti per gli animali, specialmente se condotte da
un tecnico maldestro o inesperto. Non è sempre facile individuare la vena in un
animale piccolo e spaventato, specialmente se loro cercano di divincolarsi. Ma molti
esperimenti comportano sofferenze ben maggiori di questa. Nei test sulla sicurezza, un
lungo tubo viene spinto giù dalla gola fino allo stomaco in maniera che la sostanza
chimica viene forzatamente introdotta nell’animale. Lo scopo è misurare qualsiasi
reazione come vomito, diarrea, convulsioni, lacerazioni sanguinose, lesioni della pelle,
ulcera, difficoltà respiratorie, danni agli occhi, ai polmoni, ai reni o al cuore. Negli
esperimenti di ricerca medica, gli animali sono deliberatamente feriti con interventi
chirurgici, manipolazioni genetiche e chimiche al fine di provocare i sintomi della
malattia sotto studio. Ad esempio, nella ricerca sul cancro, grossi tumori sono
impiantati su di loro o sono iniettate sostanze chimiche che causano l’insorgenza dei
tumori. Gli animali possono essere infettati con virus come l’AIDS, o viene loro
danneggiato il cervello per simulare alcune malattie come il Parkinson.

3) I test di sicurezza sugli animali ci proteggono?A causa delle differenze biologiche tra persone e tra specie, gli esperimenti sugli
animali danno risultati inattendibili su come la gente reagirà a farmaci e sostanze
chimiche. Non è sorprendente che il 90% dei farmaci da laboratorio che passa l’esame
sugli animali fallisca quando dato alle persone nei test clinici. Il successo ha una
frequenza del 10%!
Nuove medicine danneggiano la gente anche se hanno passato i test di sicurezza
effettuati su animali e umani-nel solo Regno Unito gli effetti collaterali hanno causato
la morte a 1.299 persone e hanno portato all’ospedale per molti giorni 4.487 pazienti
nel 2008. Test su topi, ratti, conigli e cani hanno indicato che il calmante Vioxx
protegge il cuore umano-ma questo calmante aveva già ucciso molte migliaia di
persone di attacco cardiaco e ictus prima di venire ritirato.
Non sorprende che due importanti organizzazione negli US-l’Istituto Nazionale di
Salute (NIH) e l’Agenzia di Protezione Ambientale (EPA) hanno annunciato che stanno
eliminando gradualmente gli esperimenti sugli animali e li stanno sostituendo con
l’utilizzo di cellule e simulazioni al computer per testare la tossicità di medicine e
sostanze chimiche.

4) La ricerca sugli animali ci aiuta a trovare cure per le nostre malattie?Assolutamente no. Infatti, l’uso degli animali nello studio delle malattie umane ha
ingannato la scienza e ritardato il progresso medico. Sintomi di varie malattie sono
state artificialmente e dolorosamente indotte negli animali e i ricercatori cercano di
curarle. Il problema è che la malattia nell’animale non è la stessa come quella che
affligge realmente l’essere umano e anche la causa non è mai la stessa, quindi la cura
per gli animali non è probabilmente valida per gli esseri umani. Secondo un esperto “la
storia della ricerca sul cancro è la storia della cura del cancro sul topo…Abbiamo curato
topi malati di cancro per decenni e semplicemente non ha funzionato per gli esseri
umani” Dr. Richard Klausner, National Cancer Institute
Ogni fatto che sappiamo in merito all’HIV e AIDS lo si è imparato dallo studio sugli
umani malati. Questo però non ha impedito che milioni di sterline e di vite animali
venissero sprecati nel tentativo di studio sulle scimmie. La verità è che l’uso degli
animali come sostituti degli esseri umani ferisce non solo gli animali ma anche gli
esseri umani. “I sistemi di modelli animali non solo uccidono gli animali ma uccidono
anche gli esseri umani” Dr. Irwin Bross ex-Direttore dello Sloan-Kettering, il più
grande centro di ricerca sul cancro del mondo.

5) Perché allora continuano gli esperimenti sugli animali?Molti scienziati non dubitano della pratica poiché così è come sono stati educati e così
sono stati educati coloro che hanno insegnato a loro. L’utilizzo degli animali è diventata
una abitudine che è difficile da scalzare. Un'altra ragione chiave per cui gli animali sono
ancora usati così diffusamente sono i soldi. La sperimentazione animale è un grosso
affare . L’industria farmaceutica che sviluppa e produce nuove medicine, è una delle
industrie con i maggiori profitti nel mondo e i propri interessi sono fortemente protetti
dai governi. Gli esperimenti animali fanno parte degli interessi delle industrie poiché
forniscono una difesa legale per la ditta farmaceutica, allorché le persone sono colpite
o uccise dagli effetti collaterali dei farmaci. Essi argomenteranno che il prodotto è stato
provato nei test sugli animali e si è dimostrato sicuro, quindi nessuna responsabilità
legale può essere loro imputata.


6) Quando troveremo cure senza bisogno di utilizzare gli animali?Esiste ora una larga gamma di metodi non basati sull’utilizzo degli animali che può
sostituire la sperimentazione animale:
Test in vitro: Gli scienziati possono esaminare le cellule umane o i tessuti nelle
provette al fine di studiare malattie, test su farmaci e preparati di vaccini.
Modelli al Computer: possono servire a selezionare potenziali farmaci in un primo
stadio della loro evoluzione
Studi clinici: questi comportano il monitoraggio della malattia nei pazienti umani
Epidemiologia: Questo è lo studio e il confronto tra gruppi di persone per capire cosa
causa i problemi di salute
Scanner ad alta tecnologia: Questi ci permettono di analizzare i meccanismi di
funzionamento del corpo umano
Altri sviluppi promettenti includono ricerche sul DNA, chip, microdosi e cellule
staminali. Il futuro del progresso medico sta nell’abbandono graduale degli esperimenti
sugli animali che sono inattendibili e sorpassati e sostituirli con metodi moderni come
questi, che ci daranno risultati migliori poiché basati sullo studio di persone.


7) I gruppi anti-vivisezione si preoccupano più degli animali che delle persone?Molte persone che si oppongono agli esperimenti con animali lo fanno per un
desiderio compassionevole di porre fine alle sofferenze, sia animali che umane. I gruppi
antivivisezionisti come la LAV non sono contrari alla ricerca medica. In realtà vogliono
vedere gli esperimenti sugli animali sostituiti da metodi più efficaci e basati sullo studio
degli esseri umani (come quelli nella lista alla risposta al quesito 6) che daranno come
risultato un miglioramento della salute per le persone (così come una riduzione della
crudeltà verso gli animali).
Le persone che si oppongono agli esperimenti sugli animali sono più spesso che non
sostenitori di una varietà di associazioni di beneficenza e di giuste cause finalizzate al
sostegno delle persone svantaggiate, così come degli animali. Lungo la storia, molti dei
più appassionati sostenitori di campagne per la riforma del benessere animale sono
stati anche in prima linea nelle campagne per i diritti umani.


8) Non è ipocrita da parte di persone che sono contrarie ai test sugli animali,
assumere farmaci che sono stati testati sugli animali?
Per niente. Noi non siamo contro la ricerca, ma vogliamo che siano utilizzati dei metodi
umani e validi scientificamente. Non è colpa nostra se i farmaci sono testati sugli
animali. Noi vorremmo piuttosto scegliere farmaci che non sono stati provati in quel
modo, così come scegliamo di comprare prodotti cosmetici non testati sugli animali.
Ma poiché tutti i farmaci sono testati sugli animali, noi non abbiamo scelta. Le persone
che si oppongono agli esperimenti sugli animali si ammalano e abbisognano di cure
proprio come qualsiasi altro. Non è necessario, o buono, testare farmaci sugli animali, e
i farmaci sarebbero molto più sicuri e più efficaci se venissero utilizzati altri metodi.


9) Lasceresti morire tuo figlio piuttosto che supportare esperimenti sugli
animali?
Non dobbiamo scegliere tra animali e persone. La scelta è tra una ricerca scientifica
attendibile e sull’essere umano o una ricerca sull’animale sorpassata, non
necessaria,crudele e ingannevole. Studiando gli animali otterremo informazioni sugli
animali ma noi abbiamo bisogno di informazioni sugli esseri umani.


10) Le medicine non hanno bisogno di essere testate sull’intero corpo?E’ vero che gli esperimenti sui tessuti umani, etc, non possono sempre predire cosa
succederà quando un farmaco, per esempio, è somministrato ad una persona vivente.
Comunque, utilizzando una batteria di test in vitro servendosi di cellule di organi umani,
possiamo parzialmente modellizzare il funzionamento del corpo umano. I computer
possono essere utilizzati per mettere in scala questi studi di laboratorio. Questo potrebbe
dare delle predizioni molto più accurate e attendibili delle reazioni umane di quanto non
gli esperimenti sugli animali. Gli animali danno dei risultati riguardanti l’intero corpo, ma è
il corpo sbagliato. In fine, tutti i nuovi farmaci devono essere dati ai pazienti umani e
volontari durante le prove cliniche. E’ solo in questa fase che gli scienziati scopriranno per
certo come il nuovo farmaco reagirà sulla gente. E questo è vero sia che essi abbiano
condotto sperimentazioni sugli animali, sia che non abbiano condotto test sugli animali
durante le prime fasi dello sviluppo del farmaco. Il microdosaggio è una nuova tecnica
ingegnosa che implica dare ai volontari umani piccole dosi di una nuova medicina e
analizzare come funziona nel corpo umano mediante i moderni sistemi di monitoraggio.
Questo metodo fornisce una informazione utile sulla sicurezza ed efficacia di un nuovo
farmaco, senza nuocere ai volontari in quanto le dosi sono minime.


Tradotto da Ignoranza-Bestiale.net
Le cose che puoi fare tu da solo 1.
Scopri quanto puoi sulla sperimentazione animale in maniera da informare
altri sull’argomento. Visita il sito italiano www.lav.it o il sito web inglese
www.animalaid.org.uk/youth
2.
Compra soltanto prodotti privi di crudeltà che non sono stati sperimentati
sugli animali. Qui trovi la lista delle ditte italiane i cui prodotti cosmetici non
sono testati su animali:
http://www.consumoconsapevole.org/download/VIVOfolder.pdf
3.
Sostieni solo organizzazioni di beneficenza che non danno fondi o
conducono sperimentazioni sugli animali.

4.CORSI PER INSEGNANTI :
Vengono realizzati dalla LAV anche corsi ai docenti di ogni ordine e grado. I
docenti interessati a organizzare corsi nelle proprie scuole possono
contattare il Settore Educazione della LAV: piccoleimpronte@lav.it

Ignoranza-Bestiale.net
Vai su ignoranza-bestiale.net per avere materiale GRATUITO e portare nella scuola compassione per ogni specie animale.


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