giovedì 12 luglio 2012

IL Film: Manhattan








La lista dei: I Film da guardare assolutamente

Ed eccomi qui, se a qualcuno era sfiorato il dubbio che non fossi più tra voi, tranquilli ci sono!!!
Ho deciso di ripartire con una lista di film, ma non film qualunque, vi scriverò di Quei film che secondo me, devono essere guardati  almeno una volta nella vita.
Essendo come dire, disordinata cronica, non stilerò una lista ben congegnata, in ordine cronologico, per ordine d'autore, con quella maniacalità che rende un bibliografo un bibliografo, no assolutamente, vi racconterò di loro in base al film che guarderò, quindi rullo di tamburi il primo è Tatatatan:

Manhattan 



un film di e con Woody Allen del 1979, che svolge una quadrupla funzione: Regista, protagonista, Co-sceneggiatore e Co-soggettista.
Ed ecco il cast:
  • Partiamo proprio dal protagonista, Isaac Davis, autore televisivo di 42 anni e aspirante scrittore. Lascia il posto di lavoro in attesa che il suo libro venga pubblicato.
  • Jill, (Meryl Streep)seconda ex-moglie di Isaac, che lo lascia per un'altra donna, scrive un libro sul suo fallito matrimonio da sig.ra Davis.
  • Yale (Michael Murphy), migliore amico del protagonista sposato con Emily, (Anne Byrne).
  • Mary Wilke, (Diane Keaton), giornalista divorziata, intraprende prima una relazione clandestina con Yale, poi con Isaac.


In tutto questo non vi ho ancora parlato di una giovanissima Mariel Hemingway, nipote del famosissimo scrittore Hernest, che interpreta la parte di Tracy.
Ma chi è Tracy?????
  • Tracy prima dell'avvento di Mary era la ragazza con cui Isaac si frequentava, una studentessa, una relazione forse unilaterale, Isaac infatti data la differenza d'età lei 17 lui 42, ha  paura che il legame lo renda ridicolo e non crede nella  reale durata della relazione, così la incoraggia a partire per Londra per frequentare una scuola d'arte drammatica, mentre lui può frequentare Mary.



Un film esilarante, una commedia un po amara, geniale, un racconto di una città amata, con tutte le sue contraddizioni, con questo film in bianco e nero Allen ci fornisce un quadro "clinico" su Manhattan e sui suoi abitanti e sulle loro relazioni.


E  seduto sul divano pensando alle cose per cui vale la pena vivere:
"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un'ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... il buon vecchio Groucho Marx tanto per dirne una, e Joe DiMaggio e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potato Head Blues... i film svedesi naturalmente... L'educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere dipinte da Cézanne, i granchi da Sam Wo, il viso di Tracy..."Così alla fine corre per cercare di riprendere colei che aveva cestinato, la quale però gli aveva davvero lasciato molto.

Ovviamente non vi svelerò il finale, lo scoprirete solo guardandolo!!!!

3 commenti :

  1. Ciao, c'è un piccolo premio per te sul mio blog. Spero ti faccia piacere :)

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  2. Capolavoro! Da vedere almeno 10 volte, una non basta. :)

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