venerdì 4 ottobre 2013

Le mie ciccette sballonzolanti


Ci sono cose nella vita che non cambiano mai, ma una di queste non è sicuramente il mio fisico, arrivata alla mia età assomiglio sempre più a questo  

e per citare  Bridget Jones, sono avvolta dalle mie CICCETTE SBALLONZOLANTI.
 Che strano, eppure non si nota subito il cambiamento, ti accorgi che sei lievitata quando decidi di provare  i jeans delle occasioni speciali, e dato che di occasioni speciali non ne ho molte,  mi accorgo solo adesso che i maledetti non salgono più e si fermano al ginocchio,  in un primo momento spero sia colpa di un lavaggio sbagliato, così mi convinco e provo l'altro jeans delle occasioni,  ma nulla, mi fermo un attimo, rifletto,
decido persino di portarli in lavanderia per farli allargare con la pressa e nulla ancora,
 comincio a chiedermi, ma ci sono mai entrata?ero davvero così magra? e quando sono diventata così? 
e mentre cerco una risposta a questi dilemmi, decido di insistere dicendomi tranquilla cederanno un pochino, 
così comincia la danza del serpente, mi butto a terra, striscio, sembro avere un attacco epilettico, mi aggroviglio, in poche parole per me lo yoga non ha più segreti e, quando finalmente riesco a chiudere il bottone, mi alzo, respiro e capisco che avrei bisogno di un  porto d'armi  perché il bottone
 è un proiettile vagante.
 Ma non demordo e decido di rimanere con i jeans abbottonati 
 ma quello che vedo è davvero orribile, il jeans non ha ceduto, ma le cuciture stanno per abbandonarmi, potrei davvero sfilarli via come quei pantaloni a strappo che tiri,
 tutto sborda fuori, ho un salvagente ambulante.
Così in quel momento mi sono davvero guardata allo 
specchio, ed è come se mi fossi svegliata da un sogno ed essermi ritrovata nella realtà da incubo, 
perché non ero così
(cosa ci volete fare ho una fervida immaginazione e non ho uno specchio a figura intera)
 
la mia pancia è informe e flaccida, 
le mie gambe e i fianchi non hanno un effetto buccia d'arancia lo sono proprio diventate,  
il davanzale e una tipica costruzione all' italiana infatti  è crollato e 
con le braccia potrei provare a volare  tipo un patauro.
 E' vero lo sport aiuterebbe tantissimo accompagnato da una dieta, si ritroverebbe la vecchia forma fisica,  ma ormai dopo aver aperto gli occhi e attente analisi talmente depressa sono che mi vestirò di nero e racconterò a tutti di come sia bella la bellezza interiore

3 commenti :

  1. E' vero che con l'avanzare dell'età ci si accorge degli inevitabili cambiamenti fisici: la pelle meno tonica, le energie in calo e (per noi donne) le nefaste conseguenze della menopausa... Però per mettersi un po' in forma non è mai troppo tardi.
    Personalmente, nell'ultimo anno ho perso quasi trenta chili e attualmente mi sento da dio. Il rovescio della medaglia è che il calo è dovuto soprattutto allo stress e alle difficoltà della mia vita, per cui psicologicamente sono uno straccio...
    Ma QUALCOSA è sempre meglio che NIENTE!
    E in ogni caso, raggiunta una certa età, avere un peso non eccessivo mi pare fondamentale: per ragioni di salute, non estetiche. Superati i quaranta, sull'estetica ci si può tirare una riga sopra.
    La cosa più importante secondo me è non intestardirsi a voler essere ciò che non si può più essere: se non hai vent'anni, non puoi far finta di averli. Devi semplicemente scendere a patti con la tua realtà.

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    1. Concordo con te, bisogna trovare il giusto compromesso!!! Sicuramente è la salute che ci deve motivare, riuscire a perdere qualche chilo in eccesso è importante. Diciamo che il significato ultimo del post era riuscire ad accettarsi per come si è e che la bellezza fisica non è tutto, soprattutto mai accanirsi con diete e sport eccessivo perché gli eccessi sono sempre sbagliati.
      Cavolo devo dire che 30 kili sono tanti e ti credo che tu ti senta meglio, mi spiace solo che sia stata una conseguenza a un cammino in salita e con una pendenza di 50°. Ti chiedo se non fossi dimagrita per i tuoi motivi, avresti cercato di farlo????

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