giovedì 28 novembre 2013

Carciofi ripieni

Carciofi ripieni
Eccomi tornata dopo una lunga assenza, dovuta al mio periodo "pausa lavoro stagionale", felicissima di aver passato un mesetto a casa mia la Siculia!!!!(non è un errore di battitura)
Per citare  Dorothy Gale alias Judy Garland devo dire che:
There's no place like home
ovvero
Nessun posto è bello come casa mia
Essere nati al mare e vivere in montagna è come vivere due vite, una la vivi a pieno e l'altra la trascini, mi sembra di essere un Heidi al contrario, che ha bisogno del suo mare,
sarà che odio la neve, sarà che odio la montagna, sarà che odio il freddo, ma quando torno a casa mia
 sono sempre vispa e sorridente sembro un Teletubbis, assorta nel mio mondo.
Una cosa che adoro di casa mia è la cucina di mia Mamma, infatti quando torno sul cucuzzolo, mi porto sempre dietro un paio di chili 
(per fortuna le compagnie aeree non ti fanno pagare anche quelli).
Tutta questa tarantella di parole per portare nelle vostre tavole (chi ne avrà voglia ovviamente) un piatto della mia Mamma i carciofi ripieni, ed ecco che di seguito vi illustrerò la ricetta:
Ingredienti:

mollìca o "muddica"
sale e pepe q.b.
olio d'oliva q.b.
2 spicchi di aglio
                                       
capperi
+o- un cucchiaio
6 carciofi
prezzemolo tritato
     
Preparazione
Per prima cosa dobbiamo pulire i nostri carciofi, eliminiamo quindi le parti in eccesso, come il gambo, le foglie esterne più dure e le punte delle foglie;
passiamo quindi al lavaggio.
Una volta lindi e puliti, dobbiamo fare un operazione che mia madre difende a spada tratta e cioè la "sbattitura" del carciofo in modo che si aprano le foglie, quindi su un piano poniamo uno strofinaccio e sbattiamo in modo non troppo violento il nostro carciofo, (si prega di non usare come sostituto di un pungiball il suddetto)
Dopo di ciò possiamo passare alla preparazione della mollìca (erroneamente chiamata mòllica) o pangrattato che dir si voglia, io la chiamo anche "muddica" (non perchè io lo abbia inventato ma è la versione del mio dialetto) comunque, cominciamo:
unire alla mollìca un pizzico di sale e pepe e mescolare, aggiungere l'olio, ovviamente la quantità è da considerarsi "ad occhio",aggiungiamo il trito di prezzemolo e l'aglio anch'esso tritato e mescoliamo il tutto, aggiungiamo in fine i capperi ed ecco che la seconda fase è finita.
Siamo giunti alla terza  fase, riempiano i nostri carciofi cercando di aprire al meglio le foglie, ma in questo passaggio se avete effettuato la "sbattitura" non dovreste avere grosse difficoltà, il carciofo va riempito del tutto.
In ultimo passiamo alla cottura, prendete una pentola, considerate che in questa pentola ci devono stare i carciofi in piedi e ben stretti l'uno con l'altro in modo che non cadano dentro, saliamo l'acqua e aggiungiamone tanto quanto basta per coprire la parte bassa del carciofo, adesso che sono in posizione, copriteli o con un sacchetto del pane o con della carta forno, in caso potete usare anche un coperchio, ma meglio le prime due soluzioni perché permettono una cottura migliore, in media la cottura dei carciofi varia dai 3 quarti d'ora all'ora piena, se ci dovesse essere bisogno di aggiungere acqua aiutatevi in caso con un imbuto in modo da non distruggere l'impalcatura, vi consiglio trascorsi i 3 quarti d'ora di staccare una foglia e assaggiare e, se necessita proseguite fino a cottura ultimata. 



Et Voilà 



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