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domenica 8 novembre 2015

Fusilli Pesto di pistacchi e pomodorini



Fusilli Pesto di pistacchi e pomodorini

Ingredienti:



Per prima cosa prepariamo il pesto:

in un frullatore o mixer uniamo  pistacchi, olio d'oliva q.b. latte di soia q.b. e sale q.b. dobbiamo ottenere un composto morbido, se dovesse risultare troppo denso aggiungiamo un po' di acqua di cottura della pasta.
Tagliamo in due i pomodori piccadilly, scottiamoli in una padella con l'olio d'oliva a fuoco vivace per 3 min. c.a.
Cuociamo i fusilli e scoliamoli al dente, aggiungiamo ai pomodori e al pesto e mescoliamo
Serviamo con un trito grossolano di pistacchi.

Et Voilà



sabato 7 novembre 2015

Spiedini di peperoni inframmezzati da tocchetti di pane


 
Spiedini di peperoni inframmezzati da tocchetti di pane
 
 
Ingredienti:
 
 
Arrostire in forno i peperoni, a cottura ultimata metterli in un sacchetto di carta chiuso e facciamoli raffreddare;
appena raffreddati spelliamoli facendo attenzione a non romperli.
Tagliamoli a falde o filetti larghi c.a 4,5 cm e lunghi c.a. 15 cm.
In una ciotola condiamo con olio, sale, e grana vegano e pangrattato, aggiungiamo acqua q.b. per ammorbidire leggermente.;
tagliamo a tocchetti il pane raffermo all'incirca della larghezza del peperone.
In un piano stendiamo i peperoni e farciamoli con il pangrattato condito, arrotoliamoli e alterniamo l'involtino al tocchetto di pane, composti i nostri spiedini, passiamoli nell'olio e nel pangrattato condito.
Poniamoli in una teglia anti aderente e facciamoli dorare in forno c.a 10 min. per parte;
a fine doratura mettiamo in un piatto e lasciamo raffreddare.
Da servire sia  caldi che freddi come si preferiscono
 
Et Voilà
 


giovedì 26 marzo 2015

Spezzatino di soia con patate



Spezzatino di soia con patate

Quest'oggi vi propongo uno spezzatino di soia molto basic, nulla di impegnativo, anzi è davvero alla portata di tutti.



Ingredienti per 4 persone



Preparazione

Per prima cosa in una pentola facciamo bollire la soia in acqua salata per c.a 15 min.
scoliamo e lasciamo raffreddare, quando sarà pronta strizziamola per eliminare l'acqua n eccesso.
Peliamo e tagliamo le nostre patate in modo grossolano;
tritiamo la cipolla e in una pentola facciamola soffriggere per 2 min., dopodiché aggiungiamo le patate e la soia ed aggiungiamo acqua fino a coprire, in caso se durante la cottura vediamo che manca aggiungiamola. Adesso bisognerà attendere c.a 20-25 min. mescoliamo di tanto in tanto durante la cottura.

Et  Voilà
Il nostro piatto è pronto







giovedì 5 marzo 2015

Timballo di caserecce con ragù di soia

 Timballo di caserecce con ragù di soia


Ed eccomi tornata ad ammorbarvi con le mie chiacchiere, la costanza non è il mio forte.
Oggi vi presento il "timballo di caserecce con ragù di soia"

Cominciamo:


 Ingredienti per il ragù




Preparazione


Per prima cosa in un pentolino facciamo bollire per 10 minuti circa, in acqua salata il granulare, in modo da farlo reidratare. Dopodiché spegniamo il fuoco e lasciamolo raffreddare in ammollo.
Una volta raffreddato strizziamolo bene.
In una padella facciamo soffriggere per qualche minuto il trito di cipolla, la carota tagliata finemente e l'aglio, aggiungiamo la soia e facciamo rosolare per altri 2 minuti, aggiungiamo poi la salsa di pomodoro, il sale, la salvia, il rosmarino, foglie di alloro e un cucchiaio di burro di soia o margarina vegetale.
Lasciamo cuocere con coperchio per circa un ora a fuoco basso, a metà cottura aggiungiamo i piselli(io ho usato quelli in latta, in caso se si usano quelli surgelati fate scongelare ed unire a inizio cottura).


Et Voilà
Il vostro Ragù dovrebbe essere più o meno così






 Ingredienti per la pasta


Cuociamo la pasta come indicazione e condiamo con il ragù, per dare la forma utilizzate la teglia in alluminio (come questa quassù)

sabato 20 dicembre 2014

Un po di dolcezza e mi sento a casa

Tisana arancia e cannella e dolcini alle mandorle by Sicily

martedì 4 novembre 2014

Crostata con marmellata di nespole senza burro e senza uova



Dopo 5 mesi di assenza dovuti alla mia pigra fantasia vi volevo presentare una crostata fatta con la marmellata di nespole dell'albero di casa mia, senza burro e uova, una versione light della normale crostata ed anche una versione vegana.



Ingredienti per la marmellata di nespole:



2 kg di nespole
1 mela
800 gr di zucchero
1 limone

Procedimento:

Sbucciamo e snoccioliamo le nespole, facciamole bollire e frulliamole.
Rimettiamo il composto in una pentola, aggiungiamo lo zucchero, succo di limone e la mela sbucciata e tagliata a pezzi e portiamo ad ebollizione, appena bolle abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere per c.a. un ora a fuoco basso.
Continuiamo a mescolare in modo che non si attacchi, fino a raggiunge la normale consistenza, appena cotta versiamola nei vasetti e facciamola raffreddare.



Ingredienti per la crostata:



400 gr di marmellata di nespole
150 gr di zucchero

un cucchiaino
di lievito
per dolci

130 ml di acqua
scorza di limone grattugiata
500 gr di farina

120 ml di olio d'oliva






                                  Procediamo:                             
                           

In una terrina aggiungiamo farina e lievito setacciati, dopodiché aggiungiamo gli altri ingredienti e mescoliamo fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Copriamo l'impasto con la pellicola trasparente e facciamolo riposare in frigo per 30 min.
Adesso stendiamo la nostra pasta frolla e ricopriamo una teglia rotonda di c.a 28 cm di diametro, ricordiamoci di tenere un po' di pasta frolla per creare le strisce, farciamola con la marmellata e copriamola con la strisce.
Facciamo cuocere in forno a 175°per 30 min.

Et voilà

giovedì 15 maggio 2014

Linguine Pecorino e noci


Linguine Pecorino e Noci
Ingredienti:


300 gr di pecorino

una ventina di noci
vino bianco per sfumare


basilico
sale e pepe q.b.
250 gr di linguine



Preparazione
Tritare il pecorino e le noci, in una terrina unire il trito ottenuto aggiungere il basilico e l'acqua di cottura mescolare fino a formare una cremina. Scolare la pasta e in una padella antiaderente versate la crema e le linguine, a fuoco lento sfumare il tutto con un pò di vino bianco.

giovedì 28 novembre 2013

Carciofi ripieni

Carciofi ripieni
Eccomi tornata dopo una lunga assenza, dovuta al mio periodo "pausa lavoro stagionale", felicissima di aver passato un mesetto a casa mia la Siculia!!!!(non è un errore di battitura)
Per citare  Dorothy Gale alias Judy Garland devo dire che:
There's no place like home
ovvero
Nessun posto è bello come casa mia
Essere nati al mare e vivere in montagna è come vivere due vite, una la vivi a pieno e l'altra la trascini, mi sembra di essere un Heidi al contrario, che ha bisogno del suo mare,
sarà che odio la neve, sarà che odio la montagna, sarà che odio il freddo, ma quando torno a casa mia
 sono sempre vispa e sorridente sembro un Teletubbis, assorta nel mio mondo.
Una cosa che adoro di casa mia è la cucina di mia Mamma, infatti quando torno sul cucuzzolo, mi porto sempre dietro un paio di chili 
(per fortuna le compagnie aeree non ti fanno pagare anche quelli).
Tutta questa tarantella di parole per portare nelle vostre tavole (chi ne avrà voglia ovviamente) un piatto della mia Mamma i carciofi ripieni, ed ecco che di seguito vi illustrerò la ricetta:
Ingredienti:

mollìca o "muddica"
sale e pepe q.b.
olio d'oliva q.b.
2 spicchi di aglio
                                       
capperi
+o- un cucchiaio
6 carciofi
prezzemolo tritato
     
Preparazione
Per prima cosa dobbiamo pulire i nostri carciofi, eliminiamo quindi le parti in eccesso, come il gambo, le foglie esterne più dure e le punte delle foglie;
passiamo quindi al lavaggio.
Una volta lindi e puliti, dobbiamo fare un operazione che mia madre difende a spada tratta e cioè la "sbattitura" del carciofo in modo che si aprano le foglie, quindi su un piano poniamo uno strofinaccio e sbattiamo in modo non troppo violento il nostro carciofo, (si prega di non usare come sostituto di un pungiball il suddetto)
Dopo di ciò possiamo passare alla preparazione della mollìca (erroneamente chiamata mòllica) o pangrattato che dir si voglia, io la chiamo anche "muddica" (non perchè io lo abbia inventato ma è la versione del mio dialetto) comunque, cominciamo:
unire alla mollìca un pizzico di sale e pepe e mescolare, aggiungere l'olio, ovviamente la quantità è da considerarsi "ad occhio",aggiungiamo il trito di prezzemolo e l'aglio anch'esso tritato e mescoliamo il tutto, aggiungiamo in fine i capperi ed ecco che la seconda fase è finita.
Siamo giunti alla terza  fase, riempiano i nostri carciofi cercando di aprire al meglio le foglie, ma in questo passaggio se avete effettuato la "sbattitura" non dovreste avere grosse difficoltà, il carciofo va riempito del tutto.
In ultimo passiamo alla cottura, prendete una pentola, considerate che in questa pentola ci devono stare i carciofi in piedi e ben stretti l'uno con l'altro in modo che non cadano dentro, saliamo l'acqua e aggiungiamone tanto quanto basta per coprire la parte bassa del carciofo, adesso che sono in posizione, copriteli o con un sacchetto del pane o con della carta forno, in caso potete usare anche un coperchio, ma meglio le prime due soluzioni perché permettono una cottura migliore, in media la cottura dei carciofi varia dai 3 quarti d'ora all'ora piena, se ci dovesse essere bisogno di aggiungere acqua aiutatevi in caso con un imbuto in modo da non distruggere l'impalcatura, vi consiglio trascorsi i 3 quarti d'ora di staccare una foglia e assaggiare e, se necessita proseguite fino a cottura ultimata. 



Et Voilà